venerdì 17 agosto 2007

Senzafissadimora

senzafissadimora .....chissa' quante altre anime si riconoscono senzafissadimora ....c'e' chi per scelta come me decide di migrare e studiare all'estero o lavorare altrove per vivere nuove esperienze per poi chissa' un giorno ritornare a casa ...c'e' chi migra e non ha scelta perche' nel suo paese non ha pace e non ha cibo....c'e' chi e' clandestino ed e' invisibile ed anche lui ha un anima e i ricordi ...c'e' chi e' apolide e non ha patria ..e c'e' chi una nazionalita' e una casa c'e' l'ha ma non gli viene riconosciuta...c'e' chi come i Rom vive luoghi e tante comunita' diverse ....c'e' chi scappa chi fugge ,chi evita la staticita' e la regressione mentale nel vivere tutta la vita in un unico posto ,o chi in quel posto ci vive da sempre e conserva la poesia e le tradizioni di quei luoghi...ora mi trovo in terra di Erasmo sotto un numero considerevole di metri sotto il livello del mare ,dove ogni primo lunedi' del mese sincronizzano gli allarmi generali degli altoparlanti come in tempo di guerra..sono reduce da 4 anni a Milano citta' tanto difficile tanto vetrina quanto ermetica e nascosta dove le trattorie e la poesia delle case di ringhiera e le vite delle persone si nascondono in quei gran cortili interni dei palazzi signorili dalla doppia facciata .. nei mercati rionali ..... nelle fiere....nei quartieri multietnici...una citta' cosi distante a primo achito che non si puo' descrivere se non ci si e' vissuto....ora pero' ad un passo dalla laurea e da un limbo di fuoricorso dal quale voglio uscire....ho deciso che dopo anni di nord ...di visite in Germania ...in Finlandia ...di luoghi umidi o freddi anche se socialmente e civilmente avanzati ...e dove le donne non si vestono mai di nero ...e dove tutto e' cosi perfettamente confezionato....ho bisogno di ritrovare me stessa e tornare alle mie origini...tornare al sud vivere il sud ....dopo una breve esperienza a Lisbona non riesco a liberarmi dalla sua ombra fatta di ...quel naturale caos....delle voci e schiamazzi nelle strade...delle donne anziane vestite di nero con le buste della spesa...del suo naturale disordine delle cose ...dei suoi odori ...e del suo mistero...per tornare a Cagliari c'e' tempo...ma ora e' il momento di tornare al sud con qualsiasi straccio di lavoro e perche' no...iniziando proprio da li dal punto piu a occidente d'europa.....staremo a vedere .....rimane una sfida aperta

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